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Erasmus+ in Armenia, un workshop a Yerevan…

Un viaggio che è stato incredibile ma soprattuto carico di emozioni.

Partiamo dal principio….il viaggio in aereo una vera scoperta la compagnia AEREOFLOT di bandiera, Russa, ottimo servizio. Prima di partire mi chiedevo se questa compagnia fosse sicura…ma ormai ho capito che è poco utile chiederselo in quanto le compagnie Internazionali sono abbastanza simili dovendo seguire gli standard delle leggi internazionali sul volo. Caso differente è sui voli interni al paese dove viaggiamo…in quel caso devono rispettare le leggi vigenti nel paese. Su entrami i voli che ho preso sono stato benissimo, il primo è stato per Mosca e il secondo per Yerevan.
Arrivati il posto era decisamente inusuale per quello che noi Europei Classici siamo abbituati. Ci sono molte differenze è vero ma comunque non si ha la sensazione di un posto pericoloso.

Qui sotto si vedono alcune foto di Yerevan che ho fatto durante gli ultimi giorni di viaggio.

 

Il soggetto di questo viaggio è stata la scoperta personale della parte emozionale. Guidati da due bravissimi tutor, uno spagnolo e l’altra Polacca parlando tutti in Inglese (se non qualche attimo in cui molti erano accomunati dal Russo  :-). Certo l’Armenia non è proprio un posto dove ti aspetteresti di viaggiare nel senso che non è certo una meta comune di turismo per noi Italiani, ma proprio per questo racchiude un fascino particolare dei luoghi non turistici, dove il paese e la vita è rimasta quella reale. Informazioni utili relative internet gambling qui.

Cosi puoi trovarti ad un certo punto in una Moschea dove se sei un pò fortunato puoi accedere, entrare seguendo ovviamente i loro modi, per le donne comprire i capelli e togliersi le scarpe per tutti quanti. Anche se non si avverte una sensazione di pericolo girando per la città è consigliabile non fare nulla di avventato in quanto si è ospiti di una cultura differente e di conseguenza alcuni gesti posso essere fraintesi, a maggior ragione essendoci poco turismo.

La parte esterna alla capitale e quindi i dintorni assomigliano molto al Trentino come vegetazione, se non che il Trentino (luogo in cui vivo) ha in più delle splendide montagne roccioso a vista, cosa che in Aremenia è pressochè insesistente se non per l’eccezzione del monte sul confine con la Turchia, oggetto di forte rivalità fra i due popoli.

Il costo della vita è più basso e potrete spostarvi con autobus per una cifra irrisoria e con poco di più in Taxi che sono normalmente corretti, fanno partire il tassametro e applicano le tariffe corrette, ma è bene sapere a priori qualche informazione sui prezzi, quindi cercate in Internet un riferimento per sapere un prezzo indicativo.

In alcuni casi poi si scoprono dei ristornati speciali come quello che abbiamo avuto la fortuna di incontrare in cui i prezzi alti per la media locale rispecchiavano la qualità del cibo…io ad esempio ho mangiato un piatto tipico dei paesi dell’est, sopratutto in Romania. Eravamo in un gruppo di 12 persone e tutti hanno mangiato deliziosamente.

In definitiva è un viaggio che vale la pena affrontare e godersi appieno per quello che, senza aspettarsi nulla di particolare ma facendosi travolgere dal luogo e gli usi che troviamo.